Archivio il precedente post, lo posterò più avanti, per lasciare spazio ad un altro evento imminente.
Si tratta di una mostra a fumetti curata da Alessandro Barcucci e di un volume: STORIE D'ARTE E DI MISFATTI che raccoglie appunto sei storie a fumetti sceneggiate da Silvano Mezzavilla, Coniglio Editore.
Insieme a me hanno disegnato: Maurizio Ribichini, Giancarlo Alessandrini, Sara Colaone, Giuseppe Palumbo e Fabio Visintin.
COLORI NEL BUIO è la storia di un uomo che falsifica i quadri di Mario Schifano per migliorare la propria qualità di vita, io gli avrei conferito un premio: "Miglior plagio dell'anno a Tizio per avere saputo abilmente copiare l'opera di Schifano ricreandone il gesto come fa il medium posseduto dallo spirito evocato".
Cascata di applausi, targa, premio in denaro, busto commemorativo ai giardini pubblici.
Copertina di Sergio Toppi, l'ultimo dei grandi dinosauri del fumetto, ogni sua tavola un'enciclopedia di soluzioni grafiche, da tenere sul comodino e sfogliare sempre.
ps: Un ringraziamento particolare a Tonno, che nel momento del bisogno ci mette la faccia.
Che entri Legambiente scortata dal reparto dei carabinieri dell'Arte.
Comunicato Stampa
STORIE D’ARTE E DI MISFATTI
Sei indagini sull'archeomafia raccontate a fumetti
sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica
Dalla collaborazione tra Legambiente, Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale,
l'Istituto Nazionale per la Grafica e sette autori di fumetti
nasce una mostra che racconta il lucroso business dei furti d’arte in Italia
Sei preziosi reperti recuperati, sei indagini condotte dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, sei storie a fumetti realizzate da prestigiosi autori italiani.
Sarà un evento speciale quello dell’inedita mostra che il 21 aprile sarà inaugurata a Roma, nella Calcografia a Fontana di Trevi, sede dell’Istituto Nazionale per la Grafica, e che vedrà per la prima volta il fumetto nel tempio della grafica italiana.
Da un’idea di Legambiente, che da anni si occupa di monitorare, con il contributo delle Forze dell’Ordine, il traffico illecito di opere d’arte, nasce questo progetto mirato alla sensibilizzazione e informazione sul fenomeno delle Archeomafie, attraverso la promozione della Nona Arte, ovvero il Fumetto.
Prendendo spunto da sei Storie d’arte e di misfatti, ovvero sei indagini, relative a recuperi d’opere d’arte, compiute dai Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale, sono stati realizzati altrettanti racconti a fumetti, sceneggiati da Silvano Mezzavilla e disegnati da Giancarlo Alessandrini, Sara Colaone, Marco Corona, Giuseppe Palumbo, Maurizio Ribichini, Fabio Visintin.
Nella Mostra, a cura di Paolo Barcucci con allestimenti di Cinzia Leone, l’arte del fumetto verrà affiancata alle arti tradizionali, rappresentate dalle sei opere recuperate dai Carabinieri, ovvero un reperto votivo d’era precristiana, un mosaico catacombale, un volume bodoniano, dipinti autentici e falsi d’autore.
I racconti che compongono Storie d’arte e di misfatti sono: L’Offerta (disegni di Sara Colaone), in cui un piccolo vaso, creato da un bimbo migliaia di anni fa, viene salvato dalla distruzione; Fiori finti (disegni di Maurizio Ribichini) ambientato a Porta Portese, tra oggetti di vero antiquariato e falsi dipinti di Giacomo Balla; Ex libris (disegni di Fabio Visintin), con protagonista un bibliofilo che alimenta il vizio del gioco rubando libri antichi; Reperti (disegni di Giancarlo Alessandrini) in cui è descritto il recupero di un mosaico romano del IV – III secolo; Colori nel buio (disegni di Marco Corona) che narra di un infermiere di un nosocomio romano, abile nel realizzare falsi di Mario Schifano; Una Sacra Famiglia (disegni di Giuseppe Palumbo) dove dipinti di anonimi pittori vengono attribuiti a grandi Maestri del passato, da critici d’arte collusi con la malavita, in modo di aumentarne immensamente il valore.
Archeomafia è la parola coniata da Legambiente all’inizio degli anni ’90 per definire l’attività illegale della criminalità organizzata nell’ambito dei beni culturali. Nel solo 2009 i furti d’arte in Italia sono stati 882 per 13.224 oggetti trafugati. 1.264 sono state le persone indagate di cui 44 quelle arrestate. Grazie all’attività del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, sono stati recuperati 55.584 reperti archeologici, provenienti da scavi clandestini, e 19.043 oggetti d’arte rubati.
Il libro pubblicato per l’occasione per i tipi di Francesco Coniglio Editore è a cura di Paolo Barcucci con testi di Silvano Mezzavilla, Paolo Barcucci e Alessandro Ruggieri.
Ufficio stampa Legambiente:
Milena Dominici 06.86268376/53/99 m.dominici@legambiente.it
Ufficio stampa ING:
Marcella Ghio 06 69980238 3356821996 mghio@beniculturali.it
Informazioni utili:
Sede: Roma – Istituto nazionale per la Grafica – Calcografia Via della Stamperia 6
Date: 21 aprile – 16 maggio
orario: 10,00 – 19,00, chiuso: 1 maggio e i lunedì
Ingresso: gratuito
martedì 20 aprile 2010
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8 commenti:
mannaggia che non li vedo bene.
Barcucci mi ha spedito le tavole a risoluzione bassine, quasi nanesca, mi spiace, io di solito pubblico delle gigantografie.
com'è la murcia? guarda che la cantina non è piu' la stessa!
murcia fa cagare ma c'è una fumetteria da sballo.
noi siamo abituati alle gigantografie, siamo abituati ad un certo modo di pensare; a chi non ha paura che qualcuno possa rubare da internet i disegni e le tavole per farne copie da rivendere al mercato nero. siamo abituati al particolare, al pelo nell'uovo, al libero onanismo in libera cameretta. viva vargas!
que viva zapatahero!
appoggio la mozione barletta
adesso che la guardo meglio, Murcia non fa poi così cagare, c'è il sole e una enorme fumetteria, e i churros naturalmente.
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